Aimaproject | Vilém Flusser: Für eine Philosophie der Fotografie, 1983
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Vilém Flusser: Für eine Philosophie der Fotografie, 1983

Vilém Flusser #1

“Per una filosofia della fotografia” è un libro che offre spunti di straordinaria attualità intorno al tema dell’ipertrofia dell’immagine in epoca contemporanea. Sin dalla premessa, l’autore Vilém Flusser, dichiara socraticamente l’intento di non difendere una tesi (che può essere confusa con quelle più efferate degli intellettuali regressivi), ma di voler “contribuire con spirito filosofico al dibattito sul tema della fotografia”.  La sua non è una delle tante false dichiarazioni dei finti  umili filosofi le cui dissertazioni, pur partendo con i più nobili intenti, finscono necessariamente per erigersi a lex. In effetti questo piccolo libretto è un vero concentrato di piccole rivelazioni per abili menti e spiriti che non sono insensibili al cambiamento culturale e biologico che i mezzi di comunicazione stanno operando sull’individuo e sulla società. Siamo nel 1983 e Flusser scrive: “l’uomo dimentica di aver creato lui le immagini, per orientarsi nel mondo grazie ad esse. Non è più in grado di decifrarle e ormai vive in funzione delle proprie immagini: l’immaginazione si è volta in allucinazione.” Non sarò io a spiegare quello che Flusser ha voluto rimanesse un pensiero aperto. Su quell’ “ormai” che pesa come un requiem per la fotografia, vi invito a meditare mentre siete in città e la cartellonistica vi affoga con messaggi mediati. Il prossimo capitolino su questo meraviglioso libello sarà un po’ più esoterico, ma da qualche parte avremmo dovuto cominciare.

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